Il Quad non è una moto e non è un’auto,
questo va tenuto presente quando lo si guida, sia in strada che
in fuoristrada. Su sterrato e su sabbia il Quad è un mezzo
praticamente ineguagliabile, dato che offre l’agilità della
moto e la stabilità dell’auto.
Quando il fuoristrada è arduo, il Quad si guida in piedi,
facendo attenzione a spostare correttamente il
peso in curva, inclinandosi
cioè come se si dovesse piegare in moto, con l’accortezza
però di sterzare, come si farebbe in auto.
Per quanto
riguarda invece la guida su asfalto a causa delle
sospensioni morbide e soprattutto delle speciali gomme a bassa pressione,
in curva tende a puntarsi, con il guidatore che viene forzato a
spostarsi su un fianco. Questo succede se il Quad si guida come
un’auto,
con la pretesa di operare sul manubrio come si farebbe su un volante.
Ma nelle mani di un esperto l’ATV si trasforma completamente:
la nuova frontiera per eludere il pericolo della curva è la
derapata. I Quad Polaris Trailboss 330 in dotazione, forti di un
perfetto bilanciamento dei pesi, anche alle alte velocità si
lasciano governaredocilmente. Il segreto sta nel frenare in prossimità della
curva senza lasciare del tutto l’acceleratore, entrando in
controsterzo.
Il senso del Quad per certi versi sta proprio in
questo: sperimentare una guida completamente
diversa da quella che abbiamo imparato fino
ad oggi, anche se, ovviamente, con le dovute
attenzioni.